Forte e tangibile l’insoddisfazione espressa dal personale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che, nella giornata di presentazione al Governo e Parlamento della relazione annuale sull’attività svolta, ha voluto dissociarsi dalla governance dell’ANAC partecipando compattamente e saldamente allo sciopero generale indetto dalle rappresentanze sindacali congiunte CGIL CISL UIL UGL Authority e SIBC. È da tempo che il personale denuncia la forte preoccupazione per le scelte unilaterali adottate dal Consiglio dell’Autorità in termini di organizzazione degli uffici, priorità strategiche, relazioni sindacali e disciplina del trattamento giuridico ed economico del personale.
Banche. Colombani (First Cisl): «Ricchezza delle famiglie, investire nell’economia reale con garanzie pubbliche»
“L’educazione finanziaria è fondamentale per aumentare la consapevolezza dei rischi e delle opportunità d’investimento per tutte le famiglie italiane”. Lo...






