Matera, 8 giugno 2015 – La Fim Cisl ritiene “inaccettabile che un lavoratore giovane sia licenziato a fronte di un mancato accordo e non venga inserito nelle liste del contratto di solidarietà che è stato siglato per scongiurare i 15 licenziamenti inviati la scorsa settimana” e annuncia che impugnerà il licenziamento. “Lo stabilimento Ferrosud – spiega in una nota il sindacato – con centinaia di lavoratori, fiore all’occhiello della carrozzeria ferroviaria italiana, oggi è uno stabilimento con pochi lavoratori. Per la Fim in questo momento non è possibile perdere altri posti di lavoro, bisogna trovare soluzioni per il bene comune, questa situazione dimostra il contrario. L’ azienda ha fatto le sue valutazioni e le sue azioni ed il sindacato farà le sue. Per questo impugneremo il licenziamento ed andremo avanti fino in fondo, nel frattempo speriamo che l’azienda prenda in considerazione la situazione per rivederla”.
Ufficio stampa Cisl Basilicata
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«Dietro l’agroalimentare italiano non ci sono soltanto numeri importanti, export record o eccellenze riconosciute nel mondo. Dentro queste filiere si intrecciano sostenibilità, sicurezza, ambiente, approvvigionamenti, qualità produttiva e tenuta sociale. Ancor più...






