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Industria. Uliano (Fim Cisl): «Ue cambi rotta. Eurobond e condizionalità sociali per salvare il manifatturiero»

27 Maggio 2026 | Categorie ed Enti CISL

Industria. Uliano (Fim Cisl): «Ue cambi rotta. Eurobond e condizionalità sociali per salvare il manifatturiero»

27 Maggio 2026 | Categorie ed Enti CISL

Si è tenuto oggi a Bruxelles il Comitato Esecutivo di industriAll Europe . «Quella che stiamo vivendo non è una tempesta passeggera, ma una deindustrializzazione profonda. In Italia la produzione contrae da 36 mesi e le tensioni geopolitiche colpiscono direttamente i lavoratori» – Così il Segretario Generale della FIM Cisl, Ferdinando Uliano intervenendo oggi a Bruxelles.

«L’Europa non può investire solo in difesa e aerospazio abbandonando gli altri asset strategici. Per invertire la rotta servono proposte coraggiose e un’azione sindacale d’impatto:Stop ai veti europei: È tempo di superare il principio dell’unanimità. L’Europa deve poter decidere a maggioranza per esprimere posizioni politiche forti e tempestive. Eurobond per l’industria: riprendiamo il modello del “debito buono” del periodo pandemico per finanziare i piani industriali civili e proteggere l’occupazione. Deroghe al Patto di Stabilità. Servono risorse straordinarie, ma a una condizione non negoziabile: gli investimenti devono essere vincolati a rigide condizionalità sociali. Se il sindacato non guiderà la transizione giusta – conclude nel suo intervento Uliano – lascerà spazio alla demagogia sovranista. Solidarietà e tutela del lavoro manifatturiero devono tornare al centro dell’agenda europea».

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