Bari, 27 luglio 2015. “Per conciliare salute e lavoro nel caso dell’Ilva di Taranto, non ci vuole una contrapposizione ma un coordinamento proficuo tra chi rappresenta i vari poteri dello Stato, dalla magistratura al parlamento e al governo. Credo che su questo dobbiamo creare un’Italia davvero nuova, perché con i veti incrociati non si crea la condizione del lavoro e nemmeno quella della salute”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, oggi a Bari, in un’intervista all’Ansa. “Noi – ha aggiunto – siamo perché la fabbrica sia aperta nel rispetto della salute dei cittadini e dei lavoratori. Ma ancora oggi, dopo tanti interventi, nel nostro paese e non solo all’Ilva si muore di lavoro”.
Lavoro. Fumarola oggi alle 10.30 a ‘Coffee Break’ su La7
La Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, oggi, martedì 22 settembre, a partire dalle ore 10.30, sarà ospite della trasmissione...









