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Puglia. Incendi nel Salento: Fns Cisl: «La carenza di organico resta grave»

19 Giugno 2026 | Dai Territori > Puglia

Puglia. Incendi nel Salento: Fns Cisl: «La carenza di organico resta grave»

19 Giugno 2026 | Dai Territori > Puglia

A seguito della riunione d’emergenza svoltasi nei giorni scorsi presso la Prefettura di Lecce – alla presenza del Prefetto, dott. Natalino Manno, dei rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, della Provincia e dei Comuni di Lecce, dell’Arif, dei Volontari e della Capitaneria di Porto – la FNS CISL LECCE, per mezzo del suo Segretario Generale Giuseppe Luperto, ritiene doveroso riportare l’attenzione pubblica con i piedi per terra, ben ancorata alle reali problematiche che ancora avviluppano i Vigili del Fuoco salentini, evitando toni trionfalistici che, purtroppo, non hanno ragione di esistere.

Di seguito si riporta la dichiarazione ufficiale del Segretario Generale Giuseppe Luperto:

«La Federazione Nazionale della Sicurezza, la FNS CISL LECCE, precisa che le unità in arrivo in rinforzo al Comando Vigili del Fuoco di Lecce sono, da decreto giunto ieri giovedì 18 giugno u.s., soltanto 29 (esclusivamente per il periodo estivo)… e non certo le 48 di cui si parla!!! Inoltre va specificato che di queste 29, soltanto 5 sono ‘qualificate’, ovvero solo 5 sono Capi Squadra.

Le parole roboanti che stiamo leggendo in queste ore rischiano di essere controproducenti e di non inquadrare le vere problematiche in cui versa il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce. Altro che 60 unità, come qualcuno andava producendo, altro che 48 unità… ad oggi ne arriveranno solo e soltanto 29!

Certamente la FNS CISL LECCE ringrazia tutte le istituzioni, in particolare Sua Eccellenza il Prefetto di Lecce e la Comandante dei Vigili del Fuoco, che hanno contribuito con il loro impegno a raggiungere il risultato dell’aumento dell’organico (seppur limitato a 60 giorni), ma ritiene di dover informare l’opinione pubblica sulla situazione reale.

Ad oggi la carenza certa di unità operative ammonta precisamente a 35 vigili e 23 qualificati. Con l’arrivo dei 29 ridurremo questo gap, ma non lo colmeremo!

Forse nel conteggio, erroneamente, si sono volute includere le 14 unità qualificate già assegnate con mobilità nazionale e che saranno in arrivo il 13 luglio… Ma, attenzione, queste unità erano già state decretate da mesi, quindi perché includerle in questo calderone che rischia di sviare l’opinione pubblica e di non andare alla radice dei problemi nell’interesse dei cittadini salentini e degli stessi Vigili del Fuoco? Ancora: 6 di queste 14 unità di cui sopra sono già da tempo al Comando di Lecce in mobilità straordinaria…

I numeri sono importanti per realizzare un focus serio sulle criticità di organico del Comando VV.FF. di Lecce; non possono essere enunciati a casaccio. Di conseguenza, cosa molto grave, la carenza di Vigili del Fuoco, seppur ridotta, a Lecce e nel Salento rimane eccome!

La FNS CISL LECCE auspica che i corsisti del corso qualificati con decorrenza 2025 (stiamo parlando di 11 unità) possano, una volta completato il corso di formazione il 25 giugno, rimanere nel Comando di Lecce almeno fino alla fine dell’emergenza estiva. Solo così si potranno raggiungere, o quasi, le unità complessive di cui si legge in queste ore.

Per amor di verità, va ricordato infine che il percorso di richiesta di maggiori unità nel periodo estivo viene da lontano, da quasi due anni, quando tutte le organizzazioni sindacali si incontrarono con l’allora Prefetto Rotondi per chiedere il rinforzo di personale. Quindi grazie al Prefetto Manno, grazie alla Comandante dei Vigili del Fuoco di Lecce, grazie a tutte le sigle Sindacali, grazie alle istituzioni…ma attenzione: l’organico dei Vigili del Fuoco nel Salento non è ancora al completo. E forse sarebbe il caso di darsi da fare in tal senso!»

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