“Bene la stretta del Governo sui prezzi dei carburanti, con verifiche a tappeto sui rivenditori. Bisogna andare fino in fondo, rendere i controlli capillari, dare continuità al monitoraggio ed estenderlo anche ad altre filiere colpite dalla speculazione: dai generi alimentari a tanti beni primari e di largo consumo”.’ E’ quanto sottolinea il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. “Allo stesso tempo vanno prorogati strumenti per calmierare e assorbire parzialmente l’impatto di questa escalation su redditi, salari e pensioni. Significa ripristinare il taglio delle accise, disboscare i balzelli non coerenti al comparto energetico, confermare l’abolizione degli oneri generali di sistema. Il Consiglio dei ministri metta mano a questa emergenza con nuove misure ben raccordate a una nuova e partecipata politica dei redditi”.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...







