L’iniziativa, nata dal Gruppo Giovani, ha l’obiettivo di ascoltare esigenze, aspettative e priorità per costruire una rappresentanza sempre più vicina alle persone
Ascoltare chi lavora negli uffici delle società del Gruppo FS, conoscerne esigenze, difficoltà e aspettative e rappresentarle meglio: con questo obiettivo la Fit-Cisl Lazio presents “La tua voce conta”. Un questionario anonimo che, a partire da lunedì 5 ottobre, sarà inviato a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori degli uffici sul territorio, anche a chi non è iscritto ad alcun sindacato. L’iniziativa nasce dal gruppo giovani del Mondo Uffici del Gruppo FS, costituito di recente dalla Fit Cisl Lazio per portare nuove idee e dare impulso all’attività sindacale.
Per il segretario regionale della Fit Cisl Lazio, Paolo Cirotti, “l’obiettivo del sondaggio è quello di ascoltare direttamente le persone, comprendere meglio le loro esigenze e raccogliere indicazioni utili sugli argomenti considerati più importanti per la vita lavorativa e il futuro professionale. Il questionario, compilabile in pochi minuti, affronta temi centrali come lo smart working, il diritto alla disconnessione, la genitorialità, i congedi parentali, la previdenza complementare, l’assistenza sanitaria integrativa, le opportunità di carriera, le funzioni tecniche, l’adeguatezza degli ambienti e delle postazioni di lavoro e il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Vengono inoltre proposti temi sui quali sviluppare nuove forme di tutela, tra cui il congedo mestruale e la procreazione medicalmente assistita”.
“Una parte dell’indagine – ha proseguito il sindacalista – è dedicata anche al rapporto tra lavoratori e sindacato, alle modalità con cui vengono ricercate le informazioni riguardanti il lavoro e agli strumenti di comunicazione ritenuti più efficaci, dagli incontri nei luoghi di lavoro alle e-mail, dalle piattaforme online alle chat sindacali. Vogliamo partire dall’ascolto, soprattutto di chi oggi si sente distante dalla rappresentanza sindacale o non ha ancora individuato un punto di riferimento. Conoscere direttamente esigenze, aspettative e difficoltà è indispensabile per entrare nel merito dei problemi, rafforzare le tutele già esistenti e costruirne di nuove attraverso la contrattazione”.
Per il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, “la trasformazione del lavoro pone questioni nuove, che riguardano l’organizzazione, il benessere, la conciliazione tra vita privata e professionale e le prospettive di crescita. Questa iniziativa è importante perché permette di rendere ogni lavoratrice e ogni lavoratore protagonista delle scelte e delle proposte che porteremo avanti”.
Le risposte saranno raccolte in forma anonima e utilizzate per orientare l’attività sindacale, individuare le priorità maggiormente sentite e sviluppare iniziative sempre più concrete e vicine alle persone.









