La mobilità non riguarda soltanto il modo in cui le persone si spostano, ma determina la possibilità di accedere al lavoro, allo studio, ai servizi e alle opportunità offerte dalle città: comprenderne le trasformazioni significa leggere le disuguaglianze dei territori e costruire strumenti capaci di ricucire le distanze tra centro e periferie, rendendo i trasporti un autentico fattore di coesione sociale. È da questa visione che nasce il protocollo sottoscritto dal Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università Roma Tre e la Fit-Cisl Lazio per sviluppare, nell’ambito dell’Osservatorio MappaRoma, attività congiunte di ricerca, formazione e terza missione sui temi della mobilità, del lavoro, dei trasporti, dell’ambiente, della logistica, della sicurezza e dei servizi. L’accordo punta a mettere in relazione il rigore della ricerca accademica con la conoscenza diretta del lavoro, dei servizi e dei territori maturata quotidianamente dal sindacato. Per l’Università significa, infatti, dare concretezza alla propria terza missione, trasferendo competenze e conoscenze al servizio della comunità; per la Fit-Cisl Lazio significa approfondire le trasformazioni della mobilità e dei trasporti sulla base di dati, analisi ed esperienze concrete. L’obiettivo comune è produrre conoscenza utile alla comprensione dei fenomeni in corso e contribuire all’elaborazione di proposte capaci di migliorare la mobilità, la qualità del lavoro e l’accessibilità dei servizi, rafforzando il ruolo dei trasporti come infrastruttura sociale essenziale per Roma e per il Lazio.
“Roma è una città profondamente disuguale e la mobilità è una delle chiavi per leggere queste disuguaglianze: il luogo in cui si vive condiziona l’accesso al lavoro, allo studio, ai servizi e, più in generale, le opportunità di cui si dispone. Con #mapparoma partiamo da anni dai dati e dai territori per raccontare queste differenze. La collaborazione con la Fit-Cisl Lazio ci permetterà di unire la ricerca alla conoscenza concreta del mondo del lavoro e dei trasporti, producendo conoscenza utile per la città e dando così concretezza alla terza missione dell’Università”, ha dichiarato Salvatore Monni, professore ordinario dell’Università Roma Tre e direttore scientifico dell’Osservatorio MappaRoma.
L’intesa, di durata triennale, prevede la realizzazione di ricerche applicate e analisi dei dati, la costituzione di gruppi di lavoro congiunti, l’organizzazione di convegni, seminari, corsi e altre iniziative formative, lo scambio di informazioni ed esperienze e l’elaborazione e diffusione di rapporti di ricerca. Sono previste inoltre attività di supporto alla didattica, l’organizzazione di tirocini e stage e la possibilità di partecipare congiuntamente a bandi nazionali e internazionali.
Per il Segretario Generale della Fit-Cisl Lazio, Marino Masucci, “mobilità, qualità del lavoro, sicurezza, trasformazioni tecnologiche e accessibilità dei servizi sono aspetti strettamente collegati. Per governare questi processi servono dati, competenze e una conoscenza diretta delle condizioni delle lavoratrici, dei lavoratori e dei territori. La collaborazione con Roma Tre e con l’Osservatorio MappaRoma rappresenta, in questo senso, un’opportunità importante per elaborare analisi e proposte concrete”.
Per il Dipartimento e per l’Osservatorio MappaRoma le attività scientifiche saranno coordinate dal prof. Salvatore Monni e dalla prof.ssa Keti Lelo. Per la Fit-Cisl Lazio il referente dell’accordo sarà il Segretario Generale Marino Masucci.
Le singole iniziative saranno definite, ove necessario, attraverso specifici accordi attuativi, nei quali saranno individuati risultati attesi, tempi, risorse e modalità operative.
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