Mercoledì, 15 aprile a partire dalle ore 9.30 – Iniziativa per favorire l’inclusione nel mondo del lavoro, per supportare i caregiver e per diffondere le buone prassi: l’Atletica sport Terapia di Rieti, l’Albergo etico, la Trattoria degli amici
Quanto sarebbe bello se fosse frequente incontrare persone con disabilità che lavorano dietro al bancone di un bar, tra le stanze di un albergo, in un negozio e nel mondo dei servizi, del Terziario e del lavoro in generale?
Per dare risposte concrete a questa domanda, la Fisascat-Cisl del Lazio ha organizzato per domani, mercoledì 15 aprile, dalle ore 9.30 alle 13, al Basilica Hotel di Roma, l’evento “Patto per la disabilità, abbattiamo ogni muro”.
Una giornata nel corso della quale la Fisascat-Cisl Lazio proporrà un patto tra sindacato, istituzioni e aziende del Terziario per generare azioni inclusive, sensibilizzare la società e per facilitare l’inserimento, nel mondo del lavoro, delle persone con disabilità, fornendo anche supporto ai caregiver, troppo spesso lasciati soli in situazioni di inimmaginabili sforzi e fatiche.
Nel corso dell’evento, si farà anche il punto sulle buone prassi e sulle realtà che si occupano di inclusione: ASD Atletica Sport Terapia Rieti, associazione che si occupa di promuovere lo sport presso persone con disabilità intellettiva; l’albergo Etico, una struttura in cui lavorano oltre 15 persone con disabilità e dove ne vengono formate altre, e la Trattoria degli amici, ristorante a Trastevere, gestito da una cooperativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, gestita da persone con disabilità affiancate da professionisti e amici che aiutano volontariamente.
“Purtroppo – spiega il segretario generale della Fisascat-Cisl di Roma e del Lazio, Stefano Diociaiuti – si assiste a un fenomeno che si è decennalmente cristallizzato, ma che va rapidamente trasformato: molte aziende hanno nel loro perimetro occupazionale persone assunte ‘in salute’ e divenute, negli anni, inidonee o disabili anche a causa della loro attività professionale. Riteniamo, tuttavia, che poche realtà abbiano l’attitudine di offrire opportunità occupazionali a persone che già presentano disabilità e che, purtroppo, perdono la possibilità di avere una realizzazione lavorativa e il relativo sostentamento economico. Va detto forte e chiaro: queste persone, così come i loro familiari, non sono ‘figli di un dio minore’ e hanno diritto al loro spazio e alle loro opportunità, a partire da un cambiamento culturale”.
La mattinata si aprirà con i saluti di Diociaiuti, che si concentrerà sui contenuti e gli obiettivi del patto, per proseguire con un intervento di Sara Imperatori, della Fisascat-Cisl del Lazio, che ne illustrerà i dettagli. Successivamente, la testimonianza di vita di Matteo Cattini, ex capitano della nazionale Paralimpica, Federazione Pesi e un intervento di Anna Teresa Formisano, garante per la tutela delle persone con disabilità del Consiglio regionale del Lazio.
Si terrà in seguito una tavola rotonda, moderata dal giornalista Tommaso Labate, a cui saranno invitati a partecipare, oltre a Diociaiuti, Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale; Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e Servizi alla persona; Rosita Pelecca, segretaria della Cisl di Roma Capitale e Rieti; Antonio Pelosi, ingegnere e imprenditore romano, presidente del primo albergo etico del Lazio; Annacarla Purificati, vicepresidente di ASD Atletica Sport Terapia Rieti.
Le conclusioni saranno affidate a Enrico Coppotelli, segretario della Cisl del Lazio.






