“Un progetto ambizioso e profondamente identitario che restituisce centralità alle città medie dell’Appennino e dimostra come l’Italia cosiddetta ‘minore’ sia, in realtà, uno dei cuori più autentici e vitali del Paese. La visione di area vasta guidata dall’Aquila e condivisa con Rieti rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di unire memoria, infrastrutture e futuro”. Lo dichiara, in una nota, Rosita Pelecca, segretaria generale Cisl Roma Capitale Rieti, presente questa mattina al teatro Vespasiano di Rieti per la cerimonia di apertura delle attività reatine di l’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
“Gli importanti investimenti, le riaperture di luoghi simbolici e un calendario culturale di straordinaria ricchezza fanno di l’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 non solo un grande contenitore di eventi, ma un’occasione concreta di rigenerazione culturale, sociale e urbana. Un percorso che rafforza l’identità dei territori, crea nuove opportunità e lascia un’eredità duratura alle comunità che potrà tradursi in un significativo volano di crescita demografica e occupazionale”.
G7. Fumarola a Labour 7: «Un lavoro è dignitoso quando è sicuro, stabile, giustamente retribuito»
«Un lavoro è dignitoso quando è sicuro, stabile, giustamente retribuito e consente alle persone di costruire un progetto di vita». E’ quanto ha sottolineato oggi a Parigi la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo al Vertice Labour 7 (L7),...






