Rispetto agli anni precedenti la legge di stabilità questa volta contiene numerose norme che possono avere impatto sul sistema industriale italiano. Come si ricava dalla scheda allegata vi è una riduzione del carico fiscale, con detrazioni e incentivi per le imprese, che speriamo favoriscano gli investimenti; viene rilanciata la contrattazione di secondo livello con gli sgravi sulla produttività; sono previsti fondi di investimento specifici insieme a risorse aggiuntive per l’Ilva. È una finanziaria che per molti aspetti va nelle giusta direzione anche se gli interventi sembrano frammentari e le risorse sono ancora insufficienti e soprattutto, è assente un disegno unitario per lo sviluppo industriale del Paese.
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...








