Rispetto agli anni precedenti la legge di stabilità questa volta contiene numerose norme che possono avere impatto sul sistema industriale italiano. Come si ricava dalla scheda allegata vi è una riduzione del carico fiscale, con detrazioni e incentivi per le imprese, che speriamo favoriscano gli investimenti; viene rilanciata la contrattazione di secondo livello con gli sgravi sulla produttività; sono previsti fondi di investimento specifici insieme a risorse aggiuntive per l’Ilva. È una finanziaria che per molti aspetti va nelle giusta direzione anche se gli interventi sembrano frammentari e le risorse sono ancora insufficienti e soprattutto, è assente un disegno unitario per lo sviluppo industriale del Paese.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






