“Serve una nuova politica espansiva dei redditi, fondata su metodo, equità e concertazione. La prima leva è il rinnovo dei contratti collettivi: parliamo di circa 2,5 milioni di lavoratori del settore privato e di tutto il pubblico, scuola compresa. (…) Il sindacato e le altre parti sociali, congiuntamente alla Politica, devono indirizzare il cambiamento per evitare di vederselo imposto dall’esterno o di dover solo gestire le ricadute sociali relative (…). Questo è il senso del Patto sociale che proponiamo e che dovrà mettere al centro la qualità del lavoro, la coesione sociale e territoriale, i salari e la produttività, le nuove tutele e la crescita”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...







