Ancona 30 maggio 2018. Approvato ieri il decreto legge che disciplina la proroga e la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi, la sospensione del pagamento del canone RAI e la sospensione del pagamento delle utenze per le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 e dalle successive scosse sismiche.Un risultato importante che ha visto la Cisl Marche in prima linea con la raccolta di oltre 3 mila firme , in meno di una settimana, nei Comuni del cratere per modificare la disciplina delle modalità di restituzione dell’IRPEF sospesa a seguito del sisma Centro Italia. La mobilitazione, a sostegno dell’appello rivolto ai Presidenti di Camera, Senato e del Consiglio dei Ministri, ha avuto luogo nelle Sae, nei luoghi di lavoro pubblici e privati, nelle sedi Cisl e nelle vie principali di Castelraimondo, Ascoli Piceno, Matelica, Camerino. L’elenco dei firmatari sarà comunque consegnato domani, 30 maggio, ai Prefetti di Macerata e di Ascoli Piceno. E anche grazie all’afflusso ininterrotto di firme, che procede tuttora tramite raccolte auto organizzate nei luoghi di lavoro, il Governo ha emanato l’atteso Decreto che proroga la riscossione dell’Irpef sospesa a partire da dicembre 2018 estendendo la rateizzazione a 60 mesi, come richiesto dalla Cisl, che ha portato avanti questa battaglia da oltre un anno.«Siamo soddisfatti, ma attendiamo di leggere il testo del decreto – sottolinea Marco Ferracuti, Segretario regionale Cisl Marche –. Auspichiamo sia stata data la possibilità a chi ha già cominciato la restituzione tramite trattenuta in busta paga, come i lavoratori della scuola e i Vigili del Fuoco, di aderire alle nuove condizioni, congelando o restituendo la rata già versata».
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«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






