Fabriano 17 dicembre 2018 – Da 6 mesi i cantieri sono fermi, da 15 giorni è aperta la cassa integrazione, in cantiere sono rimaste poche unità a fare guardiania. Questa è, ad oggi, la situazione nei cantieri Quadrilatero Umbria e Marche. Dopo aver scongiurato i licenziamenti e dopo aver coinvolto tutti i soggetti istituzionali e non del territorio le OO.SS. sono a registrare un progressivo calo di attenzione su una vicenda che al passare del tempo non accenna a migliorare. Continuano gli incidenti stradali, più o meno gravi, sulla tratta e le conseguenti difficoltà di viabilità che rischiano di acuirsi nella stagione invernale.Da 6 mesi i cantieri sono fermi, da 15 giorni è aperta la cassa integrazione, in cantiere sono rimaste poche unità a fare guardiania. Questa è, ad oggi, la situazione nei cantieri Quadrilatero Umbria e Marche. Dopo aver scongiurato i licenziamenti e dopo aver coinvolto tutti i soggetti istituzionali e non del territorio le OO.SS. sono a registrare un progressivo calo di attenzione su una vicenda che al passare del tempo non accenna a migliorare. Continuano gli incidenti stradali, più o meno gravi, sulla tratta e le conseguenti difficoltà di viabilità che rischiano di acuirsi nella stagione invernale.Il traffico su una sola corsia rende più complicata la circolazione e, in presenza di maltempo o precipitazioni nevose, sarà difficile raggiungere o uscire dalla città di Fabriano.Nel frattempo quasi 500 lavoratori sono a casa, decine di aziende in difficoltà e le sorti di Astaldi appese ad un filo.L’indotto e le tante aziende del territorio (oltreché i privati cittadini) pagano un conto salatissimo per una crisi aziendale che rischia di lasciare isolato il territorio montano, già abbondantemente colpito dalla crisi. Al tempo stesso si registra una pericolosa dilazione dei tempi di realizzazione della Pedemontana delle Marche che è strategica come arteria viaria per i territori dell’entroterra colpiti dal sisma. L’asse Fabriano-Muccia, che completerebbe la Quadrilatero è di fatto fondamentale per il traffico interno alla nostra Regione e per lo spostamento di persone e merci tra Marche e Umbria, tra l’entroterra e la costa.Un incompiuta di questa portata è una sconfitta per tutti, invitiamo di nuovo tutti i soggetti a fare la loro parte per uscire da questo empasse. La città di Fabriano , la nostra Regione, non meritano di essere condannati come attori di serie B per responsabilità che in larga parte sono di altri.
Marche. La situazione del Quadrilatero Umbria Marche
Marche. La situazione del Quadrilatero Umbria Marche
IN PRIMO PIANO
Contrattazione Sociale. Fumarola alla presentazione del Report 2026: «Serve un welfare comunitario e preventivo, rafforzato attraverso la partecipazione delle parti sociali»
«Non basta più un welfare pensato solo come risposta successiva al bisogno, quando la fragilità è già esplosa, la solitudine è già diventata esclusione, la povertà è già diventata emergenza. Serve un welfare comunitario, preventivo, promozionale, sussidiario. Un...
ATTUALITÀ
Contrattazione sociale. Intervista a Daniela Fumarola su Il Tempo: «Oltre 700 accordi nei territori per rispondere ai bisogni reali delle persone»
Nel 2025 la Cisl ha firmato più di settecento accordi nei Comuni italiani, un record post-pandemia che dimostra come il dialogo sociale sia la chiave per programmare il welfare di prossimità insieme agli enti locali. In un'intervista rilasciata a Il Tempo, la...
IN EVIDENZA
Lavoro. Fumarola: «Firma contratto del Comparto Sicurezza e Difesa risultato importante»
«Accogliamo con grande soddisfazione la firma oggi del rinnovo del contratto del Comparto Sicurezza e Difesa. È un risultato importante frutto della capacita’ negoziale e dell’impegno della Fns Cisl e delle altre sigle che conferma il valore della contrattazione come...








