Ancona 27 maggio 2016 – La trattativa per il rinnovo del contratto dell’igiene ambientale, sia per le aziende pubbliche sia per le aziende private, si è bruscamente interrotta per il rifiuto delle due Associazioni datoriali di valorizzare il nuovo contratto collettivo nazionale sul piano dei diritti e delle tutele. Conseguentemente, con il loro atteggiamento, Assoambiente e Utilitalia impongono alle lavoratrici e ai lavoratori il concreto rischio di una progressiva precarizzazione del loro rapporto di lavoro, un peggioramento delle condizioni lavorative e un mancato adeguamento salariale che, da oltre 28 mesi, pesa sulla qualità della vita delle famiglie. Per queste ragioni Fp Cgil Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel , hanno indetto lo sciopero nazionale di tutto il comparto igiene ambientale per l’intera giornata del 30 maggio 2016. Nelle Marche circa 1.830 i lavoratori, del comparto igiene ambientali, interessati allo sciopero. Ad Ancona presidio regionale davanti alla Prefettura, piazza del Plebiscito, ore 10,00.
Trasporti. Sindacati, interrotte trattative rinnovo contratto Italo
«Abbiamo attivato le procedure di raffreddamento e conciliazione: senza una svolta concreta e una piena assunzione di responsabilità da parte...









