“L’ 8 agosto 1956, a Marcinelle, 262 minatori persero la vita, 136 erano italiani. Vittime dello sfruttamento, di condizioni inumane e della totale assenza di tutele.
A 69 anni da quella tragedia, resta forte il dovere della memoria: sicurezza, dignità del lavoro, diritti e inclusione per chi emigra”. E’ quanto sottolinea oggi la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola in occasione dell’anniversario della tragedia di Marcinelle.
“Troppe, invisibili “Marcinelle” esistono ancora nel mondo. Anche nel nostro Paese si continua a morire sul lavoro, italiani e migranti.
Assicurare ambienti salubri, diffondere la cultura della prevenzione e della partecipazione, potenziare vigilanza, ispezioni e formazione, contrastare caporalato e lavoro nero: il patto della responsabilità che chiede la Cisl inizia da qui. Costruiamolo, insieme, per guardare con fiducia al futuro” conclude la leader della Cisl.
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