“Non abbiamo bisogno di nuove riforme e di leggi calate dall’alto, scavalcando il ruolo autonomo e libero delle parti sociali. I problemi complessi del mercato del lavoro di oggi richiedono tutele nuove, non improbabili ritorni al passato. Il punto è dare qualità, stabilità e sicurezza all’occupazione. Serve il più grande investimento di sempre su competenze, formazione e politiche attive, verso un nuovo “Statuto della persona”, con una rete istituzionale e sussidiaria che assicuri a tutti sostegno al reddito, garanzie di formazione nei periodi di disoccupazione, orientamento nel mercato del lavoro” (…l’intervista integrale su il Sussidiario.net)
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...







