“Biagi ricercava costantemente il dialogo con le parti sociali e con la Cisl. Aveva colto con grande acume e lungimiranza le trasformazioni economiche del mondo del lavoro: ma anche la necessità di una buona e contrattata adattabilità del sistema sociale rispetto alle rapide e profonde oscillazioni dell’economia globalizzata. Poneva sempre al centro le tutele da estendere a tutti, i diritti, la dignità del lavoro. (…) Se la politica vuole legiferare a favore del lavoro, la via è quella della piena attuazione dell’articolo 46 della Costituzione sulla partecipazione e cogestione nelle aziende pubbliche e private. Cambiare il nostro sistema economico, dando forza alla democrazia economica è la vera sfida da portare avanti, il modo migliore anche per onorare la memoria ed il sacrificio di tanti giuslavoristi ed economisti uccisi barbaramente per aver indicato al paese un percorso riformatore alternativo al conflitto”.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...






