“Il 25 novembre sarà una grande giornata di mobilitazione responsabile ed autonoma con cui incalzeremo Governo e Parlamento sui miglioramenti da apportare alla manovra, a cominciare dalle pensioni e sanità. Ma vogliamo indicare anche la via di un grande patto sociale tra governo, sindacati ed imprese. “Partecipare per crescere” saranno le parole d’ordine della nostra iniziativa. Questa e’ la nostra priorità. (…) In primo luogo la difesa e il riscatto del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati, una nuova politica dei redditi, il rilancio degli investimenti pubblici e privati, il riscatto del Sud. Dobbiamo rafforzare le politiche attive, la formazione e le nuove competenze, puntare ad azzerare i morti sul lavoro, cambiare il sistema fiscale, modificare la legge Fornero. Al Paese serve una nuova visione di politica industriale ed energetica, che valorizzi la contrattazione e la partecipazione dei lavoratori alle scelte e ai profitti delle imprese. E’ la proposta di legge, su cui a fine mese porteremo in Parlamento centinaia di migliaia di firme. Una vera riforma istituzionale che vogliamo dare all’Italia. (…) Per noi lo sciopero generale rimane lo strumento ultimo dell’azione sindacale, da attivare come extrema ratio, quando i dialogo è mortificato o si attaccano diritti.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...







