“Ha colpito davvero tutti la vicenda del bambino di dodici anni che è stato insultato e picchiato da due coetanee perché ebreo. (…) Un vergognoso atto di antisemitismo e di intolleranza a pochi giorni dalla giornata della memoria”. (…) “Sei milioni di ebrei furono uccisi negli anni neri della Shoah. Una ferita sempre aperta, che fa inorridire, ma che non può essere dimenticata. Perché la notte della ragione è possibile solo se manca la memoria. Ecco perché dobbiamo coltivare e rinnovare il ricordo, far conoscere la storia, coinvolgere le nuove generazioni tramandando fatti e circostanze che portarono alla più grande tragedia del Novecento”.
«Potenziare ispettorati e formazione. La prevenzione diventi strutturale» – Intervento di Daniela Fumarola su QN
«Dietro ogni morte sul lavoro c'è una famiglia che aspettava un rientro mai arrivato. Davanti a questo dolore il silenzio...










