La visita del Ceo di Stellantis allo stabilimento di Pomigliano d’Arco e l’incontro con le nostre Rappresentanze sindacali, è un segnale importante per lo stabilimento,
per i lavoratori e per tutta la realtà produttiva e sociale della Campania. Le rassicurazioni di Tavares alle RSA sul rispetto dei tempi per la partenza della produzione del Suv Tonale,
previsto entro il primo trimestre 2022, è un elemento importante, ma ci aspettavamo una risposta positiva sul “dopo Panda”. Cosa succederà quando andrà a fine produzione l’attuale Panda? Quale altra vettura verrà assegnata allo stabilimento?
Sono risposte necessarie per poter saturare la capacità produttiva dell’impianto e per porre fine ad anni di ammortizzatori sociali.
Lo stabilimento G.B. Vico è una realtà produttiva che ha sempre raggiunto i livelli più alti di qualità ed efficienza, rappresentati dal Wcm Gold,
e questi sono presupposti che senza alcuna prova o dubbio dovrebbero portare Stellantis a garantire un’altra produzione per raggiungere la piena occupazione.
Con gli accordi del passato, la Fim Cisl ha consentito che lo stabilimento non venisse chiuso, ora Stellantis dia una risposta certa e positiva.
Sollecitiamo il Governo a definire la data per riprendere il confronto con Stellantis sul piano industriale nel nostro Paese.
Metalmeccanici. Fim Cisl: “Tavares a Pomigliano importante la conferma per il SuvTonale,
servono risposte sul “dopo Panda”
Metalmeccanici. Fim Cisl: “Tavares a Pomigliano importante la conferma per il SuvTonale,
servono risposte sul “dopo Panda”
IN PRIMO PIANO
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola: «Gravissima aggressione a tre lavoratori della FIT-CISL all’Interporto di Bologna. Sì Cobas condanni senza ambiguità. Reagire uniti contro ogni deriva violenta»
«Nelle scorse ore tre lavoratori iscritti alla FIT-CISL sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio lavoro all'Interporto di Bologna da un gruppo di quaranta squadristi vicini a Sì Cobas, e sono finiti al pronto soccorso con tagli e contusioni. Un fatto di una...
IN EVIDENZA
Don Mazzi. Fumarola: «L’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza»
«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per tutta la sua vita ha scelto di stare dalla parte degli ultimi, dei giovani più fragili, delle persone segnate dalla dipendenza, dimostrando...






