Da diversi mesi sentiamo parlare, in maniera ufficiosa, della prossima dismissione da parte di Trenitalia divisione Business Intercity, dell’impianto manutenzione rotabili di Bari. È un impianto di recente realizzazione (anni 2000) costituito da un piazzale scoperto di 12 binari e da 2 capannoni con all’interno altri 5 binari, completo di attrezzature. A pieno regime occupava fino a qualche anno fa piu’ di 200 lavoratori tra diretti ed indiretti, che oggi rischia di chiudere o nella migliore delle ipotesi di sopravvivere a regime ridottissimo. Infatti sembrerebbe che la stessa Trenitalia voglia mantenere attivo l’impianto ma senza uno scopo ben definito in attesa che sia attivato il collegamento dell’alta velocita’ tra Bari e Napoli 2026. Sicuramente tale prospettiva, se confermata, rappresenterebbe una opportunita’ per il territorio barese che dovremo assolutamente cogliere, ma ci domandiamo fino ad allora cosa ne sara’ di questo impianto? Riteniamo necessario, nelle more che si possano determinare tali opportunita’, allargare l’orizzonte operativo di questo impianto creando a nostro avviso, possibili sinergie tra gli operatori ferroviari che orbitano sul territorio barese. Questa è la proposta della Fit Cisl Puglia attraverso il suo segretario generale Francesco Spinelli. Infatti, specifica Francesco Spinelli, su Bari attualmente convergono tutte le societa’ del gruppo Fsi; il prodotto ic (attuale proprietario dell’impianto), l’alta velocita’ freccia argento freccia rossa, il trasporto regionale (che opera attualmente in maniera marginale all’interno dell’impianto), ferrovie del sud est (che in questo momento ci risulta ha necessita’ di un impianto dove effettuare la manutenzione ai propri treni), ed in piu’ altre aziende, Ferrovie Bari nord, Ferrovie Appulo Lucane, che in un’ottica di interoperabilita’ ed interconnessione potrebbero utilizzare proficuamente l’impianto mantenendolo pienamente attivo e produttivo. L’impianto di Bari, puo’ rappresentare dal punto di vista logistico un hub manutentivo strategico per il rilancio e lo sviluppo di tutto il trasporto ferroviario della regione, innescando cosi’ sicuri riflessi positivi anche sull’occupazione del territorio.
Puglia. Fit Cisl: “Trenitalia. Impianto manutenzione rotabili di Bari da chiusura a possibile hub manutentivo ferroviario per il territorio”
Puglia. Fit Cisl: “Trenitalia. Impianto manutenzione rotabili di Bari da chiusura a possibile hub manutentivo ferroviario per il territorio”
IN PRIMO PIANO
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola: «Gravissima aggressione a tre lavoratori della FIT-CISL all’Interporto di Bologna. Sì Cobas condanni senza ambiguità. Reagire uniti contro ogni deriva violenta»
«Nelle scorse ore tre lavoratori iscritti alla FIT-CISL sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio lavoro all'Interporto di Bologna da un gruppo di quaranta squadristi vicini a Sì Cobas, e sono finiti al pronto soccorso con tagli e contusioni. Un fatto di una...
IN EVIDENZA
Don Mazzi. Fumarola: «L’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza»
«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per tutta la sua vita ha scelto di stare dalla parte degli ultimi, dei giovani più fragili, delle persone segnate dalla dipendenza, dimostrando...








