“Due anni fa, il 7 ottobre 2023, l’attacco terroristico di Hamas costò la vita a oltre 1.200 persone e portò al rapimento di più di 240 ostaggi, aprendo un conflitto drammatico che continua a generare sofferenze immani tra civili innocenti. Quella tragica giornata ci ricorda quanto la pace sia fragile e preziosa. Oggi rendiamo omaggio a tutte le vittime e ribadiamo con forza il nostro no a ogni guerra e a ogni forma di violenza e terrorismo.
La CISL rinnova l’appello affinché il processo di pace in corso conduca finalmente alla fine delle ostilità, alla liberazione di tutti gli ostaggi e alla costruzione di una convivenza pacifica tra Israele e Palestina, fondata sul rispetto reciproco, sulla giustizia e sulla sicurezza per entrambi i popoli”.
Sanità. Fumarola: «Servono più assunzioni, rinnovi contrattuali e una forte contrattazione sociale per i territori»
«La contrattazione sociale per noi è la terza gamba del nostro ruolo: accanto alla contrattazione nazionale e a quella decentrata,...










