Una richiesta sostenuta da tempo dalla CISL insieme alla FNP CISL si sta concretizzando: con l’adozione del Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana 2025-2027, l’Italia si dota per la prima volta di una programmazione specifica per gli anziani fragili e non autosufficienti. E’ quanto sottolineano Cisl e Fnp Cisl in una nota congiunta.
«Da tempo chiedevamo al Governo che la cura delle persone anziane avesse una programmazione nazionale dedicata. È un risultato che accogliamo positivamente perché risponde alla nostra richiesta. Ora deve tradursi in servizi accessibili, ovunque si viva», dichiara Daniela Fumarola, Segretaria generale CISL. «Per attuare pienamente la Legge 33/2023 occorre rafforzare le reti di welfare e costruire un Patto che tenga insieme crescita e sviluppo economico, coesione sociale ed equità».
CISL e FNP CISL valutano positivamente i nuovi criteri di riparto del Fondo, più legati ai bisogni della popolazione over 70 e al numero di beneficiari dell’indennità di accompagnamento. Importanti anche il ruolo dei PUA, i Punti Unici di Accesso ai servizi per persone e famiglie, la valutazione multidimensionale dei bisogni e i 50 milioni di euro all’anno destinati al personale dei PUA.
«Ora servono risposte concrete per le persone non autosufficienti e le loro famiglie», afferma Roberto Pezzani, Segretario generale FNP CISL. «Chiediamo di orientare le risorse del Fondo verso servizi domiciliari e territoriali qualificati, definire nel dettaglio i LEPS, i Livelli essenziali delle prestazioni sociali, rafforzare gli investimenti sul personale dei PUA, superare i divari territoriali nell’accesso ai servizi e aumentare le risorse per la non autosufficienza».
Un intervento prioritario riguarda la Prestazione Universale, attualmente in fase sperimentale fino al 31 dicembre. «La misura va rivista, senza interrompere i trattamenti già in essere», prosegue Pezzani. «Deve raggiungere più persone anziane non autosufficienti e dare maggiore peso all’effettivo bisogno di cura, sostenendo anche le famiglie che ogni giorno se ne prendono cura».
CISL e FNP CISL chiedono un confronto costante e costruttivo su questi obiettivi e sugli altri interventi rivolti alle persone anziane, alle persone con disabilità e ai caregiver, per garantire a loro e alle famiglie servizi realmente accessibili.










