Roma, 7 ottobre 2016. “Ancora una volta si assiste alla denigrazione, attraverso la stampa, delle aziende partecipate del Comune di Roma. Un’operazione che sembra avere come obiettivo quello di screditare le aziende e i lavoratori che vi operano. Respingiamo con forza al mittente le accuse e siamo pronti a difendere i diritti dei lavoratori, di quegli stessi lavoratori che pagano, non certo per colpe loro, in maniera inversamente proporzionale all’aumentare delle inefficienze delle loro aziende.” – dichiarano i Segretari generali di CGIL Roma e Lazio, CISL Roma Capitale Rieti e UIL Roma e Lazio, Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica. “Vogliamo riaffermare il ruolo fondamentale che svolgono con grande professionalità i lavoratori delle partecipate, i quali forniscono un adeguato servizio ai cittadini anche in assenza delle necessarie direttive e assunzioni di responsabilità da parte della dirigenza aziendale. In questi anni abbiamo proposto molte ricette alle amministrazioni locali restando puntualmente inascoltati.” – proseguono nella loro dichiarazione – “Far pagare ai lavoratori il prezzo dell’immobilismo ci sembra ingiusto oltre che sbagliato. Invece si dovrebbe iniziare a parlare dei rischi occupazionali, dei lavori gravosi e degli stipendi inadeguati al lavoro svolto”. Concludono Terrinoni, Azzola e Civica
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...








