È stato pubblicato il numero 5 del Report lavoro Cisl, la pubblicazione semestrale curata dal Dipartimento Confederale e redatta in occasione della diffusione dei dati Istat sul mercato del lavoro del secondo trimestre 2026.
Dai dati continua ad emergere che il mercato del lavoro italiano mantiene una dinamica complessivamente positiva. La crescita dell’occupazione continua ad essere accompagnata dal calo della disoccupazione e dell’inattività, nonché da una maggiore stabilità dei rapporti di lavoro.
Questo numero del Report contiene un approfondimento sul contemporaneo calo dei giovani Neet e dei contratti a termine, per comprendere gli effetti di ricomposizione della forza lavoro giovanile tra le diverse tipologie contrattuali.
Rimangono però alcune storiche criticità che la ripresa degli ultimi anni ha attenuato ma non risolto, legate soprattutto alla bassa partecipazione di donne e giovani. A partire da esse, il Report nelle conclusioni sintetizza le principali richieste della Cisl sul lavoro, dato l’approssimarsi della legge di bilancio: rafforzamento della formazione professionale e dell’apprendistato; conto personale per la formazione; tassazione agevolata per i giovani al primo ingresso nel lavoro; sostegni in busta paga automatici alle madri lavoratrici, estesi anche a quelle con un solo figlio; incentivi alle aziende che introducano, tramite accordi sindacali, strumenti di conciliazione da utilizzare in modo paritario; sostegno alla mobilità geografica dei lavoratori, in particolare per le spese abitative; misure fiscali per rendere più attrattivi i lavori con turni, orari disagiati, stagionalità o maggiore usura; conferma della tassazione agevolata sui premi di produttività.









