«La sottoscrizione della pre-intesa per il rinnovo del CCNL 2025/2027 del Comparto Sanità è motivo di grande soddisfazione per la CISL e la CISL FP non solo perché chiude una stagione contrattuale nel periodo di vigenza ma perché avviene a pochi mesi dalla chiusura definitiva del CCNL relativo al triennio 2022/2024». E’ quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, sull’intesa firmata oggi all’Aran del contratto del comparto sanità.
«Si tratta di un risultato senza precedenti reso possibile solo dalla scelta della nostra Organizzazione di firmare il precedente CCNL il 27 ottobre 2025, dando così la possibilità di avviare immediatamente il negoziato successivo.
Il contratto che interessa circa 600.000 lavoratrici e lavoratori introduce miglioramenti economici e normativi, rafforzando le tutele del personale e valorizzando le professionalità impegnate quotidianamente nell’erogazione di servizi fondamentali», aggiunge Fumarola.
«Particolare attenzione è stata dedicata, in analogia con altri contratti del pubblico impiego, anche alla trasformazione digitale, all’utilizzo di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, alle misure orientate all’innovazione organizzativa e alla crescita professionale, nonché la verifica annuale degli eventuali disallineamenti tra la dinamica dell’inflazione e quella delle retribuzioni.
Con il rinnovo di questo contratto, per la prima volta, gli accordi relativi al 2025/2027 del pubblico impiego si chiudono a metà del triennio di riferimento, segno di una nuova attenzione verso le Amministrazioni pubbliche che costituiscono una tassello fondamentale per lo sviluppo e la modernizzazione del Paese.
L’auspicio è che ora si avvii in tutte le Aziende Sanitarie la contrattazione integrativa per dare piena applicazione ed esigibilità al contratto , che per la CISL rappresenta un investimento sulle lavoratrici e lavoratori del settore impegnati ogni giorno nella tutela di un diritto fondamentale quale quello della salute.
Come CISL chiediamo, infine, che con la medesima celerità si aprano i negoziato per il rinnovo dei contratti della Dirigenza anch’essi relativi al triennio contrattuale 2025/2027», conclude Fumarola.









