Bari, 27 luglio 2015. “Il governo continua a portare avanti ogni tema che riguarda la pubblica amministrazione e i servizi in generale, senza confronto con i sindacati e fuori dai tavoli contrattuali. Questo è un problema”. Lo ha detto il Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, parlando dei tagli alla sanità annunciati dal governo. “Che nella pubblica amministrazione e anche nella sanità ci siano sprechi e ci sia bisogno di efficientare – ha rilevato – non c’è ombra di dubbio. Il come si fa, però, fa la differenza. Tante stazioni appaltanti, questo non solo per la sanità ma in tutta la pubblica amministrazione, sono un tema assolutamente importante che va affrontato”. “Ma noi – ha aggiunto – l’abbiamo sottolineato in 1000 modi: le riforme e l’efficientamento senza la contrattazione, e quindi senza il coinvolgimento di chi lavora nella pubblica amministrazione e in questo caso nella sanità, fa poca strada”. “E siccome – ha concluso – abbiamo bisogno di spendere molto bene i soldi pubblici e di creare servizi ai cittadini di qualità, da Trento a Palermo, è evidente che il confronto con il sindacato deve essere l’elemento che crea la qualità”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






