“Come Cisl, unitamente alla Categoria, esprimiamo soddisfazione per la sottoscrizione del Ccnl dell’area della Sanità relativo al triennio 2019/2021 che produrrà immediatamente effetti positivi su istituti normativi ed economici dei 135.000 dirigenti medici e sanitari. La conclusione di un negoziato lungo e complesso non può, tuttavia, far dimenticare la difficile situazione che sta vivendo il sistema sanitario pubblico. Servono risorse ulteriori e investimenti sul personale, esigenze che da tempo sollecitiamo e che anche oggi torniamo a rivendicare unitamente alla rapida apertura del tavolo per il rinnovo del contratto 2022/2024 scaduto da oltre un biennio”. Lo scrive sui social il leader Cisl Luigi Sbarra.
Lavoro. Report semestrale Cisl, Pirulli: «Occupazione in crescita e rapporti più stabili. Ma in Legge di Bilancio servono misure mirate per giovani e donne»
«Il Report semestrale della Cisl, diffuso oggi in occasione dei dati Istat, registra nel secondo trimestre 2026 la crescita dell’occupazione,...










