“Quanto annunciato dalla Ministra del Lavoro e delle politiche sociali in merito a nuovi provvedimenti per eliminare la piaga delle morti sul lavoro e
rafforzare le misure di contrasto a infortuni e malattie professionali, caporalato e lavoro sommerso è sicuramente un primo passo importante. Ma oggi occorre anche che si convochi subito un tavolo permanente di confronto presso il Ministero del Lavoro coinvolgendo le principali organizzazioni sindacali e datoriali nazionali per definire, concretamente, quella strategia nazionale complessiva attesa su salute e sicurezza”. E’ quanto sottolinea il segretario confederale Cisl Mattia Pirulli. “L’obiettivo è rafforzare misure, provvedimenti, risorse attraverso un confronto
stabile e strutturato con le parti sociali che quotidianamente vivono i luoghi di lavoro. Non secondario, terminare al più presto l’iter per l’elaborazione dell’accordo sulla formazione obbligatoria su salute e sicurezza che da troppo tempo è fermo”.
Lavoro. Report semestrale Cisl, Pirulli: «Occupazione in crescita e rapporti più stabili. Ma in Legge di Bilancio servono misure mirate per giovani e donne»
«Il Report semestrale della Cisl, diffuso oggi in occasione dei dati Istat, registra nel secondo trimestre 2026 la crescita dell’occupazione,...









