La Segretaria generale della Cisl scrive al Corriere del Mezzogiorno per esprime indignazione in merito alla vicenda dei braccianti agricoli di Brindisi costretti a lavorare 7 giorni su 7 anche per più di 16 ore al giorno. “E’ importante che la magistratura e le forze dell’ordine stiano ‘colpendo’ l’intermediazione illecita e lo sfruttamento invcivile (…) ma la repressione non basta. Occorre una vera svolta culturale, una più forte collaborazione tra le parti sociali e le istituzioni, verso obiettivi comuni che si chiamano prevenzione, legalità, diginità e qualità del lavoro”
«Potenziare ispettorati e formazione. La prevenzione diventi strutturale» – Intervento di Daniela Fumarola su QN
«Dietro ogni morte sul lavoro c'è una famiglia che aspettava un rientro mai arrivato. Davanti a questo dolore il silenzio...









