Firenze, 23 marzo 2016. Sono cinquecento gli operai forestali in Toscana e stamani, influenzati a parte, erano quasi tutti in piazza del Duomo, a Firenze, per la manifestazione organizzata da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, in contemporanea con lo sciopero per l’intera giornata. Obiettivo: chiedere alla Regione Toscana quale idea abbia sulla forestazione, in che maniera intenda gestirla e con quali meccanismi finanziari, per garantire flussi certi per il regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori. Domande per le quali era stato chiesto venti giorni fa un incontro al Governatore Rossi. In mancanza di una convocazione, i lavoratori hanno deciso di presentarsi in piazza Duomo questa mattina, con le loro divise di lavoro indosso e le motoseghe accese (ma ovviamente senza lama) per un rumoroso ‘concerto’ sotto la sede della Presidenza. Una delegazione sindacale è stata ricevuta dall’assessore al bilancio Vittorio Bugli che ha prima di tutto informato delle decisioni che la Giunta ha preso nella riunione di ieri, di 3 milioni di euro di impegno aggiuntivo per gli operai forestali, direttamente dalla Regione. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un tavolo in cui discutere del futuro del patrimonio forestale toscano, con che tipo di gestione condurlo e con quali canali certi di finanziamento dare stabilità ai salari dei lavoratori forestali. L’assessore Bugli ha preso l’impegno di rappresentare all’intera Giunta la richiesta, condividendo la necessità di una riflessione più approfondita sul settore per poi giungere alle necessarie decisioni. Un lavoro che dovrà concludersi entro il prossimo mese di settembre. Le organizzazioni sindacali hanno preso atto con soddisfazione dell’impegno, ribadendo però che continueranno a vigilare, perché in caso non si concretizzasse riprenderanno azioni sindacali appropriate.
Toscana. Forestali in piazza a Firenze per avere rassicurazioni dalla Regione
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