27 marzo 2020 – “Trentacinque anni fa l’assassinio di Ezio Tarantelli, un convinto riformista, uno dei padri della concertazione, sostenitore della coesione sociale e degli Stati Uniti d’Europa, che è oggi la strada obbligata per superare le ripercussioni negative del coronavirus sull’economia e sul mondo del lavoro”. La Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ricorda la figura dell’economista assassinato dalla Brigate Rosse a Roma.
“Le idee e gli insegnamenti di Ezio Tarantelli rimangono per la Cisl indelebili ed un punto di riferimento culturale ed ideale”, conclude la leader della Cisl.
Lavoro. L’incontro oggi dei leader di Cgil, Cisl, Uil con i vertici dell’AFL-CIO. Fumarola: «Serve un multilateralismo ancorato alle regole e al confronto»
Le relazioni sindacali internazionali, la difesa della democrazia e dei diritti del lavoro, il futuro del multilateralismo e le sfide...









