9 dicembre 2020 – “Oggi a Bruxelles il Vice presidente della Commissione Timmermans ha lanciato la nuova iniziativa per un Patto europeo per il clima, che mira a coinvolgere persone, comunità ed organizzazioni ad impegnarsi congiuntamente contro i cambiamenti climatici. Il sindacato italiano, la Cisl ed i lavoratori sono in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici, però vi è un evidente mancanza di coinvolgimento da parte delle istituzioni ed in particolare del Ministero dell’ Ambiente”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini.
“La Commissione Europea ha evidenziato in tutte le iniziative legate al Green Deal europeo- sottolinea Colombini- la necessità, prima di una loro definizione, di un ampio coinvolgimento delle rappresentanze sociali che purtroppo in Italia finora non è mai stato concretizzato. Le consultazioni pubbliche online rispondono al solo coinvolgimento formale, ma non sostanziale. La Cisl, insieme alle altre Confederazioni, ha richiesto più volte incontri sui temi ambientali, dai Sussidi ambientalmente dannosi, alle questioni legate al Decreto clima, tanto per citarne alcuni”. “Ad oggi, purtroppo- conclude Colombini- non vi è stato, nonostante le promesse e le dichiarazioni di facciata, l’avvio di un percorso di confronto costante ed approfondito come vorrebbe l’importanza dei molti argomenti sul tavolo.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






