“Ci siamo battuti sempre per contrastare ogni forma di discriminazione, di violenza e sfruttamento nei confronti delle donne e dei minori. Dobbiamo fare tutti di piu’, a partire dalla scuola, per diffondere una nuova cultura basata sul rispetto della donna in ogni ambito della societa’: tra le mura domestiche, nei posti di lavoro, contro tutti i crimini commessi in nome dell’onore, delle ideologie o di alcune credenze etnico religiose”.
«Donna, partigiana, sindacalista, ministra. La lezione di Tina Anselmi parla al presente» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Avvenire”
Dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi e cinquanta dalla sua nomina a Ministra del Lavoro sono due ricorrenze da...









