Roma, 29 gennaio 2016 – “Guardando gli interventi varati ieri contro la povertà ci sembra che siamo di fronte ai soliti schemi, i soliti roboanti annunci. C’è l’intenzione di fare un piano contro la povertà, ma non ci sembra che quello annunciato sia veramente tale”. Il Segretario Confederale della Cisl Maurizio Bernava, commenta così i provvedimenti varati ieri dal Consiglio dei ministri sulla povertà. “Ci sono solo delle risorse aggiuntive agli strumenti già conosciuti: il Sia (sostegno all’inclusione sociale) e l’Asdi (assegno di disoccupazione) che non coprono tutta la platea degli aventi bisogno e gestiti fino ad oggi in maniera strumentale e sperimentale. Siamo molto lontani dalla proposta del Reis come strumento strutturale di contrasto alla povertà assoluta che la Cisl ha sostenuto con le oltre 30 Associazioni dell’Alleanza contro la Povertà. Come Cisl – sottolinea Bernava – ci auguriamo e auspichiamo che il ministro Poletti sia coerente con quanto promesso e che si avvi un confronto serio con tutte le organizzazioni sindacali, sociali e Alleanza contro la Povertà per definire entro la fine del prossimo anno uno strumento vero di sostegno e di contrasto alla povertà assoluta così come l’Europa giustamente sollecita”. “Il nostro paese ha bisogno di ripensare un nuovo welfare che contrasti l’esclusione sociale. Per questo si tratta di riscrivere una “costituzione sociale” del paese, che non si può realizzare solo per via amministrativa o parlamentare. Occorre insomma uno spirito giusto coinvolgendo i soggetti sociali. Per questo ci auguriamo che almeno su questi temi il Governo si apra ad un confronto serio e costruttivo” conclude Bernava.
Povertà. Bernava (Cisl):Alleanza contro la Povertà per definire strumento vero di sostegno alla povertà assoluta
Povertà. Bernava (Cisl):Alleanza contro la Povertà per definire strumento vero di sostegno alla povertà assoluta
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