“Michele Gesualdi non amava la retorica. Preferiva le parole semplici, la solidarietà concreta, essere vicino agli ultimi, come gli aveva insegnato Don Milani. Michele ha rappresentato per tutti un esempio di moralità e di onestà intellettuale, attunado nella sua vita l’insegnamento di Barbiana. Aveva guidato la Cisl di Firenze negli anni difficili della terrorismo e della strage mafiosa de’ Gergofili”.
«Il Paese per crescere ha bisogno di riforme e di scelte condivise» – Intervista a Daniela Fumarola su “L’Eco di Bergamo”
«La stabilità conta, ma il Paese per crescere ha bisogno di riforme e di scelte condivise sui nodi strutturali: bassa...









