Roma, 19 marzo 2018. “Oggi ricordiamo Marco Biagi, un vero riformista, intellettuale libero, sostenitore del dialogo sociale per conciliare le esigenze di sviluppo con la garanzia di nuove tutele per i lavoratori. Non va mai dimenticato il suo barbaro omicidio ed il suo contributo per cambiare le relazioni sindacali”. Così la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, ricordando la figura del giuslavorista bolognese ucciso sedici anni fa dalle nuove Brigate Rosse. E condanna duramente le scritte sui muri dell’università di Modena “vergognose e frutto di menti malate che offendono la memoria di Marco Biagi che voleva dare più tutele ai giovani. Profonda solidarietà della Cisl alla vedova ed ai figli del giuslavorista”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...







