“E’ una grande occasione per smetterla di considerare i lavoratori solo come una risorsa al servizio di ciò che decidono gli altri. Se lo Stato entra in Autostrade chiediamo di coinvolgere i lavoratori nell’azionariato e nella governance dell’azienda. E il discorso vale anche per l’Ilva, per Alitalia e per tutte le altre aziende dove metterà o rimetterà piede”. (…) “Agli imprenditori dico di ricominciare dal Patto della fabbrica. Era stato un momento di condivisione importante, perché mettevamo mano a temi fondamentali come contrattazione, produttività, sviluppo industriale. Dunque, ripartiamo da lì e scriviamo insieme a Confindustria una proposta da portare sul tavolo del Governo”. (…)”Con i 170 miliardi del Recovery Fund fisserei una serie di priorità: infrastrutture, innovazione, digitalizzazione imprese pubbliche e private, tutela del territorio, ricerca, investimenti nei settori strategici di industria e terziario. I fondi europei sono un’occasione straordinaria che non ci possiamo permettere di sprecare”.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...






