«Contrattazione, formazione e partecipazione». Così Daniela Fumarola, Segretaria Generale della Cisl, declina la strategia del sindacato, chiamato a fronteggiare le sfide di un mondo del lavoro che cambia sotto i colpi dell’innovazione tecnologica e della crisi dei modelli produttivi. La scelta di celebrare il Primo maggio a Marghera non è affatto casuale, «Marghera», sottolinea Fumarola, «rappresenta tutte le contraddizioni del lavoro attuale», una località simbolo di un recente passato industriale straordinario, dai cantieri navali alle grandi aziende chimiche, oggi in declino. Positivo il giudizio sulle misure adottate dal governo con il decreto Primo maggio, a partire dalla definizione della soglia che individua per via contrattuale il “salario dignitoso”, «una scelta che vale su due fronti: come argine alla contrattazione pirata e come condizione per accedere agli incentivi sulle assunzioni» (Leggi l’articolo integrale)
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