“La mobilitazione promossa in questi giorni in tutta Italia da Cgil, Cisl, Uil, Sunia, Sicet, Uniat e Unione degli inquilini, è quest’oggi approdata a Roma davanti al Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili. La mobilitazione ha raggiunto un primo risultato importante: l’apertura, all’inizio di aprile, di un tavolo di confronto periodico e strutturale a partire dai temi sfratti e emergenza abitativa”. Lo affermano in una nota Cgil, Cisl, Uil, Sunia, Sicet, Uniat e Unione degli inquilini dopo l’incontro di una delegazione con la struttura dirigenziale del Mims, a cui è stato presentato un documento di proposte.
“Riteniamo sia fondamentale – proseguono i sindacati confederali e i sindacati dell’abitare – affrontare con rapidità queste emergenze, ma occorre mettere in campo risorse sufficienti per un piano di medio e lungo periodo in grado di incrementare in modo consistente gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Quello di oggi è sicuramente un primo passo, ma – concludono – aspettiamo risultati concreti”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






