“Se c’è un dialogo la Cisl resta inchiodata al negoziato per conquistare avanzamenti. Ci sembra sbagliato, francamente, stare con un piede ai tavoli e con l’altro nelle piazze”. (…) “Vogliamo favorire una svolta nell’economia del Paese, grazie a un diverso rapporto fra lavoratori e imprese sia pubbliche che private. Senza imporre nulla per legge, ma valorizzando gli accordi contrattuali, il nostro obiettivo è quello di dare spazio alla partecipazione consultiva, ampliare la codecisione sull’organizzazione del lavoro, coinvolgere i lavoratori nella distribuzione degli utili e nel capitale delle aziende. Inoltre, vogliamo istituire un Garante per la valutazione della sostenibilità sociale delle imprese. (…)È una rivoluzione tutta dal basso per promuovere in Italia la partecipazione e la democrazia economica come un diritto fondamentale dei lavoratori e dei cittadini, la leva per uno sviluppo socialmente sostenibile. Partecipare conviene a tutti. La partecipazione è infatti la via maestra per salari più alti, maggiore pproduttività, difesa occupazionale”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...







