Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Notizie > Società
  6. /
  7. Notizie > Società >...
  8. /
  9. Rinnovo prestazioni previdenziali e...

Rinnovo prestazioni previdenziali e assistenziali 2024 – Circolare Inps n. 1/2024

11 Gennaio 2024 | Notizie > Società > Fisco e Previdenza

Rinnovo prestazioni previdenziali e assistenziali 2024 – Circolare Inps n. 1/2024

11 Gennaio 2024 | Notizie > Società > Fisco e Previdenza

Sono stati communicati dall’INPS con la circolare n. 1/2024 , gli aggiornamenti delle prestazioni previdenziali e assistenziali (c.d. rinnovo) in relazione all’indice di perequazione calcolato sulla base della variazione degli indici dei prezzi al consumo per famiglie, operai e impiegati (FOI) senza tabacchi, cosi come definiti dal decreto 20 novembre 2023 del Ministro dell’economia di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Tali indici sono pari al +8,1% definitivo per il 2023 e a +5,4%% in via provvisoria dal 1 gennaio 2024.

Per contrastare gli effetti negativi dell’inflazione e sostenere il potere di acquisto delle prestazioni, il conguaglio spettante in base alla differenza tra il previsionale di perequazione del 2023 (7,3%) e il dato definitivo (8,1%) è stato attribuito in via anticipata già sulla mensilità del mese di dicembre (art. 1 dl 145/2023 convertito nella legge 191/2023).

Pare opportuno rammentare che la rivalutazione viene attribuita considerando complessivamente (c.d. cumulo perequativo) tutte le prestazioni erogate dall’Inps e dagli altri enti presenti nel Casellario centrale di cui il soggetto sia titolare, con l’eccezione di quelle espressamente escluse dalla legge.

Per effetto della rivalutazione provvisoria al 5,4% l’importo del trattamento minimo da gennaio 2024 è pari a 598,61 euro (7.781,93 annui) mentre l’assegno sociale è pari a 534,41 euro (6.947,33 annui).

Nel 2024 la perequazione viene attribuita nella misura del:

  • 100% per le prestazioni entro 4 volte il trattamento minimo,
  • 85% per le prestazioni oltre 4 volte ed entro 5 volte il trattamento minimo
  • 53% per le prestazioni oltre 5 volte ed entro 6 volte il trattamento minimo
  • 47% per le prestazioni oltre 6 volte ed entro 8 volte il trattamento minimo
  • 37% per le prestazioni oltre 8 volte ed entro 10 volte il trattameno minimo
  • 22% per le prestazioni oltre 10 volte il trattamento minimo.

Inoltre, per effetto dell’articolo 1 comma 310 della legge 197/2022, per le prestazioni di importo pari o inferiori al trattamento minimo, nel 2024 viene attribuito un incremento straordinario in via transitoria del 2,7% su tutte le mensilità compresa la tredicesima, pertanto l’importo massimo mensile riconosciuto è pari a 614,77 euro (incremento massimo 16,16 euro applicato all’importo del trattamento minimo di 598,61 euro).

Anche alle pensioni e agli assegni a favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti è applicata la perequazione definitiva dell’8,1% per il 2023 e quella provvisoria del 5,4% per il 2024.

Inoltre, viene applicato l’aumento dell’8,6% rispetto al 2023 ai limiti di reddito per il diritto alle pensioni in favore dei mutilati, invalidi civili totali, ciechi civili e sordomuti andando in questo modo a risolvere un disallineamento di valori da tempo segnalato dalla FNP e dal CIV che determinava una perdita economica rilevante. Rinviamo alla circolare INPS e alle tabelle allegate per tutte le informazioni di dettaglio.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa