Il Segretario generale della Cisl guarda al futuro dopo l’appuntamento di Trieste e rilancia alcune azioni che lo stesso sindacato sta cercando di portare avanti: “Le sfide da affrontare sono grandi e decisive per tutto il Paese: lavoro, transizione ambientale e digitale, sanità e servizi sociali, infrastruttiure. E poi istruzione, formazione e competenze, oportunità per giovani e donne, sbloccare un mercato del lavoro asfittico che a proposito di capitale umano produce uno spreco insostenibile. Non è accettabile che siamo secondi, superati solo dalla Romania, per numero di Neet, di ragazze e ragazzi che non lavorano e non studiano. Tutto questo rappresenta, oltre che un elemento di ingiustizia sociale, un masso insormontabile sulla strada della crescita. Servono più finanziamenti per rafforzare l’intera filiera dell’istruzione, per rendere strutturale il sistema duale, per dare centralità al sistema di alternanza scuola – lavoro. Occorrono politiche attive saldate ad ammortizzatori universali e un grande piano per le competenze e l’alfabetizzazione digitale. E poi investimenti pubblici e privati che rilancino quantità e qualità dell’occupazione costruendo percorsi e strumenti nuovi di riqualificazione e innalzamento delle competenze (…leggi l’intervista integrale)
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...







