«Esprimo piena solidarietà ad Adriano Cappellari, il giovane cronista di Enego colpito stanotte da un vile attentato incendiario. Raccontare il lavoro di don Patriciello a Caivano, una storia di riscatto e speranza in un territorio difficile, è un atto di servizio civile». È quanto ha dichiarato la Segretaria Generale Cisl, Daniela Fumarola in seguito all’attentato incendiario avvenuto nella notte contro l’abitazione del giornalista Adriano Cappellari a Enego (Vicenza).
Ignoti hanno lanciato bottiglie incendiarie contro la casa del cronista, lasciando anche bombole di gas nel giardino, insieme a una lettera minatoria. Cappellari era già stato destinatario di minacce reiterate a partire dal 2025, dopo aver scritto della sua solidarietà a don Patriciello — parroco impegnato contro la criminalità a Caivano — sul quindicinale L’Altopiano di Asiago.
«Minacciarlo significa colpire la libertà di informazione e chi combatte ogni giorno contro la rassegnazione e la criminalità. La Cisl è al fianco di Adriano, di don Patriciello e di chiunque, con coraggio e senso di responsabilità, scelga di stare dalla parte giusta», ha concluso la leader Cisl.







