In un anno e mezzo di confronto serrato abbiamo trovato un buon accordo che segnerà i prossimi anni delle relazioni industriali. Ciò che è più importante è che questo accordo mette al centro il valore della persona e del lavoro. Non c’è lavoro di qualità senza la dignità e la centralità delle lavoratrici e dei lavoratori.
«Caregiver, non chiamatela vocazione femminile» – Intervista a Daniela Fumarola su “La Gazzetta delle Donne”
Badanti, assistenti sociali, educatrici, infermiere: il lavoro di cura continua a essere svolto soprattutto dalle donne. Non per vocazione, ma...









