Roma, 28 aprile 2020 – I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo hanno scritto una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per chiedere un incontro sulle scelte che il governo intende assumere nei prossimi provvedimenti sulla istruzione e sulla Pubblica amministrazione, anche in riferimento alla stagione contrattuale, nazionale e di secondo livello. L’avvio della cosiddetta Fase 2 – spiegano i leader sindacali – dovrà vedere scelte che, nel garantire le misure a tutela della salute e della sicurezza di lavoratori e cittadini, possano innovare e qualificare la risposta pubblica con adeguati investimenti, nella consapevolezza del valore sociale del sistema pubblico come presidio di cittadinanza e di garanzia dei diritti costituzionalmente definiti. Tali scelte, secondo Cgil, Cisl e Uil, dovranno essere sviluppate attraverso il rafforzamento delle relazioni sindacali e con la piu’ ampia condivisione possibile” concludono.
Coronavirus. Fase 2. I leader di Cgil Cisl Uil: “Conte ci convochi su Scuola e Pubblica amministrazione”
Coronavirus. Fase 2. I leader di Cgil Cisl Uil: “Conte ci convochi su Scuola e Pubblica amministrazione”
IN PRIMO PIANO
Banca d’Italia. Fumarola: «Per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro»
«Le Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, indicano con chiarezza una strada che la CISL condivide: per rilanciare il Paese occorre puntare con decisione su innovazione, formazione e valorizzazione del lavoro». Lo dichiara la...
ATTUALITÀ
«Se la persona torna al centro» – Articolo di Daniela Fumarola su “Il Messaggero”
«Magnifica Humanitas» è la prima Enciclica sociale che affronta in modo sistematico la questione dell’intelligenza artificiale e il primo grande testo dedicato alla trasformazione tecnologica del nostro tempo. Una chiamata morale, culturale e politica che interroga il...
IN EVIDENZA
Istat. Pirulli: «Dati evidenziano grandi potenzialità da sbloccare con una spinta dell’UE e un nuovo Patto sociale»
«I dati Istat sull’occupazione di aprile confermano un andamento molto positivo: in un solo mese gli occupati aumentano di 123 mila unità, mentre diminuiscono sia i disoccupati sia gli inattivi». E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Mattia...






