Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Notizie > Lavoro
  6. /
  7. Notizie > Lavoro >...
  8. /
  9. Direttiva europea sui salari...

Direttiva europea sui salari minimi adeguati: una scheda di lettura

21 Settembre 2022 | Notizie > Europa e Mondo, Notizie > Lavoro > Mercato del Lavoro

Direttiva europea sui salari minimi adeguati: una scheda di lettura

21 Settembre 2022 | Notizie > Europa e Mondo, Notizie > Lavoro > Mercato del Lavoro

Il Parlamento europeo il 14 settembre scorso ha approvato il testo della Direttiva sui salari minimi adeguati con 505 voti favorevoli, 92 contrari e 44 astenuti.

La Cisl ritiene positiva la approvazione in via definitiva a larghissima maggioranza del Parlamento Europeo della nuova Direttiva Europea sui salari minimi adeguati, dopo un lungo percorso durato oltre due anni, e indubbiamente un significativo passo in avanti per migliorare le condizioni salariali di tutti i lavoratori in Europa, un segnale importante in particolare in questa difficile fase economica in cui l’inflazione dilaga in tutti i paesi erodendo il potere di acquisto delle retribuzioni dei lavoratori.

Centrale nella Direttiva la promozione della contrattazione ritenuta, come sostenuto con caparbietà dalla CISL, a buona ragione ritenuta strumento fondamentale per la crescita dei salari e non solo di quelli minimi.
Per il nostro paese e per il sindacato italiano un riconoscimento che l’alto tasso di copertura dei lavoratori ottenuto attraverso la contrattazione collettiva settoriale è determinante per avere salari minimi adeguati e dignitosi.

Positivo che, con la Direttiva, i paesi in cui il salario viene garantito esclusivamente dai contratti collettivi, Italia, Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia e Svezia, non saranno tenuti a introdurre un salario minimo legale, mentre quei paesi che hanno un tasso di copertura sotto l’80% dovranno predisporre un “Piano di azione” per il rafforzamento della contrattazione.
È importante che sia stato inserito nel testo, seppur in termini indicativi, che i paesi che definiscono un salario minimo attraverso legge debbano inalzare i livelli dei salari minimi oltre le soglie del 60% del salario mediano e del 50% del salario medio lordo.
Un passo in avanti fondamentale anche sul fronte del dumping salariale anche tra i paesi della unione europea che negli ultimi decenni ha consentito delocalizzazioni e contribuito ad una destrutturazione del nostro sistema produttivo nonché dei servizi.

La Cisl auspica che il percorso si concluda nelle prossime settimane con l’approvazione da parte Consiglio Europeo e che il testo diventi legge per tutti i paesi dell’unione.

Scheda di lettura

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa