7 Settembre 2020 – Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ( Mit) ha pubblicato i dati relativi all’andamento degli sfratti del 2019 dalle quali emerge una lieve diminuzione rispetto a quanto era stato riscontrato nel 2018. (Tabelle per Regione e Tabelle per Provincia).
Per la Cisl una nota certamente positiva, ma occorre tener presente che tutto ciò avveniva prima che si diffondesse la pandemia che ha contribuito notevolmente a rendere più complicata la condizione economica di moltissime famiglie e che, almeno in parte, è stato possibile “alleviare” grazie alla norma che ha previsto lo stop degli sfratti nel periodo dell’emergenza, così come fortemente voluto e richiesto dalla Cisl.
L’auspicio della Cisl è che il Governo intervenga incrementando le risorse previste per sostenere chi non è nelle condizioni di pagare la retta del canone di locazione quando, terminata la fase emergenziale, riprenderanno le istanze e le procedure per sfrattare chi non riesce a sostenerne la spesa.
Proprio per questo la Cisl ha più volte sollecitato il Governo ad aumentare lo stanziamento previsto dai vari decreti approvati in fase di pandemia, ritenendo la somma erogata insufficiente.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






