Genova, 31 agosto 2011. – “Non possiamo andare avanti con questa situazione. Guai a noi se smettessimo di essere tra i primi soggetti competitori sul un mercato di qualita’ come quello dell’acciaio”. Cosi’ il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, questa mattina a Genova rispondendo a una domanda dei cronisti prima di incontrare il governatore Giovanni Toti per fare il punto sull’emergenza dopo il crollo del ponte Morandi. “Ilva e’ un’importantissima impresa del nostro paese- ricorda Furlan- noi siamo competitori internazionali sulla produzione di acciaio di qualita’. Preservando l’ambiente e la salute dei lavoratori e dei cittadini, dobbiamo immaginare un futuro per l’Ilva. L’azienda c’e’, deve andare avanti, bisogna dare risposte positive non solo all’occupazione ma anche all’economia del paese”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






